Raduni associativi




CARNEVALE A VENEZIA
17 - 19 febbraio 2017

di Elia Patalano



Nei giorni 17 – 19 febbraio 2017, il Camper Club Challenger & Chausson ha organizzato un incontro a Venezia per il Carnevale. Gli equipaggi si sono sistemati presso l'Area di sosta Venezia Porta Ovest a Oriago di Mira (VE).

Un'affascinante immersione tra storia, tradizioni e modernità.

Il Carnevale di Venezia

Il Carnevale di Venezia è tra i più noti per il fascino che, da secoli, esercita su cittadini e turisti, per il fasto che veste le maschere, per l'euforia che invade calli e campielli, per i molti eventi che si intrecciano giorno e notte, per le suggestioni che le gondole portano in giro scivolando lungo i canali.

Il Settecento fu il periodo d'oro per Venezia luogo dalle infinite suggestioni: era il mondo del gaudente e galante Giacomo Casanova, era la patria di Carlo Goldoni, uno dei più grandi autori del teatro europeo.
Similmente, i governanti veneziani concedevano, per un breve periodo dell'anno, ai ceti più umili di diventare simili ai potenti, concedendo loro di poter burlare pubblicamente i ricchi e le persone di potere, indossando una maschera sul volto.

Ma, alla fine del Settecento, con la caduta della Repubblica di Venezia, a seguito dell’occupazione napoleonica prima e quella austriaca dopo, per timore di ribellioni e disordini da parte della popolazione, i festeggiamenti del Carnevale furono annullati, per riprendere solo nel 1979, due secoli dopo.
Nel giro di pochi anni Venezia è tornata ad essere il grande teatro della festa più fantastica, colorata, gioiosa e più caratteristica per le sue maschere.



Essere a Venezia è sempre un'emozione, ed esserci per il Carnevale è un'esperienza particolare.

Maschere in vendita

Arriviamo a Venezia sabato mattina e l'impatto è insolitamente coinvolgente: subito, fuori dalla stazione, ci accolgono un vivace andirivieni di gente e diversi ambulanti: baracchini con maschere di vario tipo, frutta secca e fresca, souvenir, vetri, ventagli, suonatori, musicanti e piccoli laboratori di trucco lungo le strade pronti a disegnare una maschera sul volto di quanti lo desiderino.

In giro si cominciano ad incontrare le prime persone in maschera, interpreti consapevoli di personaggi lontani dalla loro quotidianità, perciò importante è travestirsi.

Le maschere sono le protagoniste di ogni carnevale, ma qui a Venezia hanno un senso particolare: Qui non ci sono i grandi carri o i magnifici fantocci di cartapesta che rappresentano o imitano la realtà.

Andare in giro mascherati è tipico del Carnevale veneziano

Travestirsi e scendere in strada è lo spirito del carnevale veneziano: turchi, abiti settecenteschi, ombrellini, maschere fantasiose, personaggi misteriosi, intere famiglie di nobili, famiglie di pirati, un'orgia di colori, coriandoli, stelle filanti, gruppi di donne che cantano, ballano e beffeggiano, i tanti ponti invasi da piccoli e grandi tavoli di bar o di ristoranti, con personaggi di altra epoca e di altre etnie, e hai l’impressione di trovarti in un'altra dimensione e storia.
È fantastico che tutte le maschere orgogliose del proprio costume si mettano in posa e si lascino fotografare da chiunque lo chieda.

Il sabato, nel pomeriggio, abbiamo assistito al passaggio del sontuoso corteo che accompagna le dodici Marie, bellissime fanciulle veneziane, al cospetto del Doge, che le attende in piazza San Marco, dove, secondo una usanza storica, dona loro la dote per il matrimonio.

Tra tutte le Marie che sfilano, il martedì grasso viene prescelta la più bella che, l'anno successivo, sarà impegnata nel volo dell'Angelo, detto anche "Colombina".



Di ritorno all'area di sosta, abbiamo cenato tutti insieme nella sala a nostra disposizione, concludendo con tanti dolci, con tanti giochi di bambini, con tanti canti, con tanta allegria.
Il presidente ha ringraziato i gestori dell’area di sosta omaggiandoli con il gagliardetto del Club.


La domenica mattina: immersione totale nella folla, una vera moltitudine di turisti e di veneziani accorsa per assistere al Volo dell'Angelo che è, di certo, l'evento più spettacolare del Carnevale di Venezia.

Il volo dell'Angelo.
In una Piazza San Marco, letteralmente gremita, cala il silenzio quando, a mezzogiorno, l'orologio inizia a rintoccare. All'ultimo battito, l'Angelo si stacca dal Campanile e inizia la sua lenta discesa verso il Doge che l'aspetta all'altro lato della piazza.


Defluire verso Riva degli Schiavoni è stata una vera impresa: la folla si muoveva scomposta, senza alcun controllo né indicazione, senza corridoi creati per incanalare la ressa …




Per problemi logistici e di tempo, non abbiamo partecipato ad altri eventi che questo fastoso Carnevale aveva in programma: balli, cotillon, cioccolate danzanti, minuetti, cene di gala, eventi musicali e teatrali presso i palazzi d'epoca più belli della città e negli alberghi più rinomati. Eppure, poche ore di questo Carnevale hanno provocato emozionanti sensazioni e lasciato immagini particolari.